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DUILIO
SCANTAMBURLO

Qualche dato...
Nome: Duilio
Cognome: Scantamburlo
Nato:
si
Stato civile: maridàto (purtroppo)
Lavoro:
impresario
edile
Segni caratteristici:
romantico
Sicuro?
ciò, mona,
metti forse in dubbio le mie parole? Vuoi che ti spacchi la testa???
Il tuo idolo? Gandhi, perchè ha portato la pace in
giro per il mondo.
Desso basta co sta intervista che mi sono rotto i
maroni.

Duilio è un
burbero artigiano edile che nasconde un cuore d’oro!
Le sue prime performance artistiche risalgono al Gennaio 2003, quando
viene lanciato come opinionista in una nota radio locale.

Formidabili e
memorabili i suoi interventi su importanti tematiche sociali come:
lavoro, famiglia, amore ed economia.
Ecco di seguito
alcune frasi tratte dai suoi interventi (in un italiano raffinato):
1- A me mojere ghe digo sempre che a me fioe ea ghe ga dà ea vita…
invesse a mi ea me cava ea vita!;
2- Ciò parchè… una volta le robe costavano l’ira de Dio, desso
invece le costa l’EURO de Dio!;
3- Amare, per come intendo io, vuol dire “robe senza zucchero”;
4- Fare il muratore è difficile! Prova ti a andare sopra i tetti a
spostare i coppi co tutti quei nidi di vrespe! Di quelle lotte… di
quelle guerre… a dico che faccio VRESPLING sui tetti!
Nonostante l’indiscutibile successo in campo pubblico e privato, Duilio
non si monta la testa e continua la sua vita lavorativa. Nel frattempo,
la moglie trova impiego del parroco della parrocchia come perpetua:
questo segna uno spartiacque nella vita di Duilio che si “avvicina” alla
fede: “ Varda ciò… prima di accompagnarti a lavorare dal prete no ero
mai stato così tanto vicino alla chiesa! Sappi, comunque, che continuarò
a non entrarci.”
In realtà queste frasi burbere nascondono un animo
buono e gentile.
Il suo amore per il lavoro sconfina spesso in generosità verso il
prossimo: nel 2001 Duilio assume alle sue dipendenze alcuni ragazzi
provenienti dall’est europeo, e li accompagna con amore
nell’apprendimento alla professione…”Sta tento Gorbaciov! O te metti
bene quei coppi, o te torni casa tua”. In realtà queste frasi burbere
nascondono un animo buono e gentile.
DICONO DI
LUI:
- Vladimir Sputin (apprendista manovale) – Brevec ivanisevic,
grota mari! Brucovinic mallata, stronzonica gnata. (p.s: Scusate, ma
Goran è uno di quei ragazzi dell’est che lavora con Duilio, e non sa
ancora l’italiano)
- Ines Faggin (in Scantamburlo) – El ze un otimo marito, gran
lavoratore e fervente religioso. Di lui no si può dire nula di male.
Solo elogi, onori e complimenti. Ora però, basta parlare…devo andare a
confessarmi: o appena deto un sacco di bugie!
- Giampiero Monghini (opinionista in una piccola tv locale) – un
faro nel mare della comunicazione, sa sempre usare le parole giuste con
intonazione perfetta.
Mai sopra le righe, pertinente nelle osservazioni,
sempre pacato nei toni: un esempio per noi opinionisti!
- Stefano Poverucci (piccolo costruttore edile) – Ho avuto
occasione di lavorare con lui in molte occasioni… Non conoscerà
l’italiano, ma cavolo: sa lavorare alla grande!
- Ortensia Hark (scienziata) – E’ il mio idolo. Il mio modello
per la vita amorosa. La sua visione mistico – materiale dell’amore
sconvolge gli abituali parametri e sconfina nel trionfo del sentimento.
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